La pioggia è tornata a cadere abbondante su Roma e sul Lazio durante questi primi giorni di Settembre, dopo 3 mesi di siccità quasi ininterrotta.
Il ritorno delle piogge. I mesi di Giugno, Luglio ed Agosto sono stati mesi molto secchi per Roma e Provincia, ma anche per il Lazio in generale. In Estate è normale per le Regioni a clima Mediterraneo avere condizioni di tempo asciutto, soleggiato e molto caldo per periodi prolungati, ma tuttavia ciò non implica che possano verificarsi dei momentanei break di qualche giorno con occasioni per piogge e maggior fresco. Quest'anno invece l'anticiclone africano si è rapidamente imposto fin dalla prima metà di Giugno. Le sue ricorrenti espansioni hanno dispensato caldo e siccità su gran parte dell'Italia, compresa la nostra regione per settimane e settimane. L'unico break su scala nazionale al gran caldo si è verificato tra il 22 ed il 25 Luglio ad opera di una saccatura Nord-Europea, ma gli effetti sul Lazio ed in particolare su Roma e Provincia sono stati limitati. L'azione di quel vortice è stata poi sostituita da nuove ondate di caldo con il termometro che su Roma e sul Lazio è arrivato fino 38-39°C su alcuni quartieri il giorno 7 Agosto. Un'altro tentativo di rottura stagionale c'è stato il 13 Agosto ed in tale occasione in temporale ha interessato quasi tutta Roma con punte di oltre 30 mm sui quartieri Nord-occidentali. Poi il nulla; caldo e siccità sono tornati. Ora in questi primi giorni di Settembre si è finalmente verificata una svolta circolatoria che ha riproposto il ritorno di precipitazioni diffuse su molte Regioni, Lazio incluso. Una saccatura Nord Atlantica è infatti penetrata sul Mediterraneo centrale, dando inizio ad un peggioramento che ha dato luogo alla rottura stagionale. In molte zone dell'Italia si sono verificati autentici nubifragi; dapprima il maltempo ha colpito il Nord Italia, la Toscana, l'Umbria e le Marche. Successivamente la formazione di un vortice sul Tirreno ha favorito lo sviluppo di una bassa pressione sul Tirreno alimentata dallo scontro tra l'aria fredda in discesa dal Mare di Norvegia e le acque più calde del Mar Mediterraneo. In tal modo le piogge ed i temporali si sono estese a tutta l'Italia. Isole, Campania, Lazio, Abruzzo, Puglia, Calabria sono state così interessate a più riprese da piogge e temporali. Sul Lazio dopo i primi millimetri caduti Domenica, la fase di maltempo più consistente si è verificata all'inizio di questa settimana con piogge che in alcune aree della Regione hanno oltrepassato i 40-50 mm e con apice nella giornata di ieri, Martedì. Lunedì 3 Settembre il maltempo ha coinvolto soprattutto le Provincie di Roma, Latina e Frosinone con accumuli fini a 40 mm. A Roma le cumulate sono state comprese tra 12 e 16 mm, mentre ad Anzio e Pomezia si è giunti fino a 36-39 mm di pioggia. Nel Frusinate si è giunti a sfiorare i 45 mm. Martedì 4 Settembre il maltempo ha coinvolto tutta la Regione con i picchi di piovosità maggiori riscontrati sul litorale romano e pontino. La località più piovosa è stata Anzio ove sono stati raggiunti i 90 mm di accumulo, mentre Pomezia si è avvicinata ai 60 mm. Roma ha visto una situazione variegata; i quartieri orientali hanno oscillato tra i 10 ed i 15 mm, mentre quelli occidentali e hanno visto quantitativi tra 20 e 30 mm con punte di 35-40 mm verso i quartieri costieri (tipica situazione tardo autunnale ed invernale, quando le piogge sono più copiose sui settori litoranei). Molto piovosa è stata anche la Provincia di Latina con circa 40 mm sul Capoluogo Pontino; quantitativi tra 10 e 15 mm sono stati osservati invece nel Viterbese e sul Frusinate. Mercoledì 5 Settembre l'instabilità è proseguita. A Roma gli accumuli piovosi sono stati compresi tra 5 e 10 mm; in questa giornata tuttavia le maggiori precipitazioni hanno riguardato l'Agro Pontino ed il Viterbese; sul litorale del Basso Lazio si sono raggiunte punte di 25-30 mm, mentre nell'Alto Lazio si sono osservate cumulate di 20-40 mm a causa di ripetuti rovesci temporaleschi. In definitiva il fatto saliente di questi giorni è stato il ritorno di precipitazioni copiose ed abbastanza diffuse su tutto il territorio del Lazio dopo un trimestre Giugno-Agosto molto caldo e siccitoso. Naturalmente ciò non è sufficiente a colmare gli effetti di una così lunga siccità che per giunta si è verificata dopo una prima parte del 2012 caratterizzata da piogge sotto media, anche se indubbiamente questa fase di maltempo ha apportato sicuramente dei benefici ai suoli inariditi dalla canicola estiva.
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